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Il geranio appartiene alla famiglia delle Geraniaceae che comprende numerosi generi di piante molto conosciuti in Europa e presenti in quasi tutti i terrazzi perché piante molto adattabili, che non necessitano di cure particolari. A tale famiglia appartengono circa 10 generi, tra cui i più noti sono:

Genere Geranium, a cui appartengono piante erbacee annuali o perenni, tipiche di zone a clima umido e freddo, con fusti nodosi  e foglie di forma variabile. I fiori presentano 5 petali tutti uguali.

Genere Erodium, che comprende piante erbacee perenni con piccoli fiori, presenti in natura anche nei pascoli alpini e nelle zone mediterranee.

Genere Pelargonium, chiamato comunemente geranio. E’ originario delle zone desertiche del sud Africa, ma viene ormai da anni coltivato in tutta Europa, inclusa l’Italia. I suoi fiori presentano 5 petali, i due superiori differenti per forma dai 3 inferiori.

A questo genere appartengono un’infinità di specie, tra cui la graveolens che di seguito descriveremo, e quella denominata odorantissimum; entrambe hanno funzione repellente e da tutte e due è possibile estrarne olio essenziale.

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Le caratteristiche del Pelargonium graveolens

Il Pelargonium graveolens è comunemente chiamato geranio rosa, geranio profumato o geranio malva rosa. E’ una pianta erbacea con foglie verdi alterne, palmate, a margine dentellato, ruvide per la presenza di una fitta peluria e con nervatura evidente. I fiori spuntano solitamente in estate ed autunno, sono piccoli e rosa, formati da 5 sepali e altrettanti petali. I due petali superiori sono differenti dai 3 inferiori. I frutti sono molto particolari e formati da una bacca con un prolungamento a forma di becco.

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Se ne utilizzano sia le foglie che i fiori.

Principi attivi: geraniolo, citronellolo, diacetile, fellandrene, terpineolo, iso-mentone, linalolo, a-pinene, diversi chetoni ecc.

Proprietà: l’olio essenziale, molto utilizzato in ambito cosmetico ed officinale, ha proprietà sedativa, tonica, antinevralgica, antinfiammatoria, antiastenica, analgesica, emostatica, antimicotica, antibatterica ed antivirale, diuretica, antipiretica, antistaminica, purificante e rivitalizzante, utile anche in caso di stress. E’ principalmente noto come repellente per gli insetti.

Tutte le proprietà

Uso esterno: in applicazioni esterne è utile come equilibrante del grasso cutaneo, nella cura del cuoio capelluto, nei trattamenti cosmetici soprattutto in presenza di cellulite, come rivitalizzante epidermico, nel trattamento di acne, rughe e macchie dell’età, ma è anche un ottimo coadiuvante in caso di contusioni poiché favorisce il riassorbimento degli edemi, valido aiuto in caso di ustioni, ferite e dermatiti, è uno straordinario insetto repellente, è largamente utilizzato anche come deodorante per la sua profumazione rosacea.

Uso interno: in caso di astenia, diarrea, emorragie uterine, stomatiti e ulcera gastrica.

Aromaterapia: il suo profumo influisce positivamente sull’umore e sulla capacità di concentrazione. E’ ottimo in caso di stress psico-fisico e ansia. E’ di grande sollievo per gli spiriti affaticati e demotivati, nei quali rappresenta uno stimolo alla conquista dell’equilibrio.

Geranio, tutte le curiosità della pianta dall’intenso profumo

La famiglia delle Geraniaceae ha in comune la forma del frutto e dei semi: una bacca con un lungo prolungamento che assomiglia a quella di un becco. Il nome Geranio deriva infatti da “geranos” che significa “gru”, riferito proprio alla somiglianza di tale frutto al maestoso uccello. Il genere Erodium deriva da Erodos, airone. Mentre nel caso specifico del Pelargonium graveolens, il nome deriva dal greco Pelargos, cicogna, e graveolens, aromatico, per il suo intenso e piacevole profumo.

Il geranio è stato introdotto in Europa all’inizio del 1600, mentre l’olio essenziale fu estratto per la prima volta dal chimico francese Recluz nel 1819.

L’abitudine di arricchire i propri balconi di gerani trae origine dal suo impiego insetto-repellente. Queste piante, rilasciando gli oli essenziali in esse contenuti, creano una barriera capace di impedire l’ingresso degli insetti in casa.

Il geranio tradizionalmente veniva considerato un ”protettivo’, utile ad attrarre forze spirituali positive e ad allontanare ‘le negatività’. Si consigliava di utilizzarlo a casa e di lasciarne una traccia sulle porte e sulle finestre per scongiurare il male.

Controindicazioni, quali le più importanti?

Il geranio è una pianta sicura ma l’olio essenziale può essere irritante se usato in purezza. L’utilizzo in sinergia con altri principi attivi può essere utile a raggiungere lo scopo terapeutico.

 

Photo: jam343salchuJean-Jacques BoujotSerres FortierSwallowtail Garden Seeds

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