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Fortunatamente negli ultimi anni è sempre più alto il numero di cavalli che, nonostante vengano considerati animali a fine carriera, possono godere di una vecchiaia dignitosa senza essere destinati ad altre tristi produzioni. Il cavallo infatti ha vinto qui in Italia lo status di animale da compagnia perdendo, nel più dei casi, quello di animale da reddito privo di diritti. Questa nuova “vita” gli ha permesso di superare, in molte situazioni, anche i 30 anni di vita!

Così come accade ad ogni altro individuo però, uomo incluso, il cavallo invecchia e, mano a mano che l’età avanza, aumenta anche la probabilità di andare incontro alle patologie tipiche della vecchiaia. È quindi di fondamentale importanza conoscere queste problematiche così da poterle prevenire o individuare rapidamente per affrontarle nel modo migliore.

Quali sono le problematiche della vecchiaia?

I disturbi che più facilmente si riscontrano in un cavallo anziano sono sicuramente le zoppie, la difficoltà di occlusione dentale, le patologie respiratorie e altre problematiche più serie come la sindrome di Cushing.

Cosa bisogna fare quindi?

Per migliorare la qualità di vita del nostro cavallo, sarebbe fondamentale tenere sotto controllo la dentatura dell’animale contattando un medico veterinario specialista e praticando anche pulizie regolari, effettuare delle terapie repellenti per le ecto/endoparassitosi meglio se su base naturale per evitare di appesantire troppo gli organi emuntori, formulare una dieta adatta alle esigenze specifiche dell’animale, basandosi sulle sue condizioni generali e sulla sua attività fisica che, nonostante l’età, è fondamentale per mantenere in salute l’animale.

Dove dovrebbe vivere il cavallo anziano?

Il cavallo anziano dovrebbe vivere in modo naturale, evitando, se possibile, il box, sia per ridurre l’incidenza dei danni ai piedi e all’apparato respiratorio causata da questa forma di stabulazione, che per riabituarlo alla convivenza ed evitare un’intera vita isolato, permettendogli di re-inserirsi in un branco ricco di emozioni e di scambio.

Esistono delle terapie più appropriate per l’individuo anziano?

Considerando che la cosa più importante è mantenere il cavallo in equilibrio per garantire uno stato di benessere più alto possibile e ridurre gli interventi allopatici, le terapie non convenzionali, tra cui l’agopuntura, la chiropratica o la fitoterapia possono esserci di grande aiuto in questa fase della sua vita!

Dott.ssa Paola Zintu

Medico Veterinario

Photo:TookieurcookiePenn State

Dog with envelope.

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