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L’arrivo di un cucciolo in casa porta sempre tanta gioia e divertimento ma anche alcuni problemi. Ovviamente stiamo parlando in questo articolo di difficoltà dovute semplicemente all’essere cucciolo, e non di veri e propri problemi comportamentali.

Qual è la difficoltà maggiore per il neo-proprietario?

Una delle esigenze che più interessano ai proprietari nelle prime settimane di convivenza, è insegnare ai nuovi arrivati dove fare i loro bisogni. È doveroso premettere che è normale che un cucciolo fino ai 4 mesi / 4 mesi e mezzo possa farla dove capita, proprio perché, non avendo ancora un controllo volontario degli sfinteri, quando sente il bisogno la farà… un po’ come accade ai bambini piccoli che per ovviare a questo inconveniente hanno infatti il pannolino.

Cosa si deve fare per risolvere questo problema ed insegnare al nostro cucciolo “dove è il bagno?”

Innanzitutto sfruttare i momenti più probabili durante i quali il cucciolo avrà il bisogno di urinare, cioè appena svegliato, dopo che ha giocato o si è agitato, dopo che ha mangiato o bevuto. Lo portiamo fuori casa e andiamo nei luoghi dove desideriamo che il cucciolo la faccia (giardino, aiuola, ecc ecc). Non iniziamo a giocare con lui o ad andare in giro come per una semplice passeggiata, perché il cucciolo si distrarrà per il gioco o nella perlustrazione /esplorazione, e non penserà ad urinare. Bensì restiamo fermi nel posto che abbiamo selezionato senza distrarre il cane, ed aspettiamo che lui, dopo aver perlustrato, non facendo altro, si rilassi e faccia i bisogni. A questo punto lo gratificheremo con il gioco o con una bella passeggiata. Importante è non rientrare subito in casa, altrimenti il cane comprenderà che fare i bisogni significa stop-uscita e quando sarà in grado di controllarsi, eviterà di farli, per poter stare più tempo fuori a passeggio, con il risultato che urinerà appena rientrato in casa.

Nello stesso tempo come dobbiamo gestire i bisogni fatti in casa?

Importante è non punire il cane perché il risultato non sarà quello di smettere di farli in quel posto, ma di farli di nascosto (se non c’è la prova non vengo punito) e temere il proprietario con il peggioramento del rapporto. Il cane capisce che sarà punito non perché “ha fatto” i bisogni, ma perché “ci sono” i bisogni. Se troviamo una bella sorpresa in casa, dobbiamo fare finta di nulla come se fosse tutto normale, mantenendo anche uno stato d’animo tranquillo. In un secondo momento, allontaniamo normalmente il cucciolo dal luogo del misfatto e senza che lui possa vedere, puliamo. La pulizia deve essere fatta con detergenti neutri e non enzimatici o a base di ammoniaca (simula l’odore dell’urina del cane e così il cane pensa di essere in un punto giusto per rifarla).
Successivamente possiamo usare anche una spruzzata di alcool per eliminare gli ultimi residui. Il motivo per cui sarebbe preferibile l’assenza del cane durante queste operazioni, è dovuto al fatto che spesso il cucciolo viene a partecipare alle pulizie, iniziando a giocare con gli oggetti che noi stiamo utilizzando per pulire, cosicché potrebbe iniziare a fare i bisogni in casa come ingaggio per poi giocare con noi. Da evitare vecchi metodi che venivano utilizzati, come il mettere il muso del cane nell’urina rimproverandolo, oppure indicare il luogo dove l’ha fatta sgridandolo, perché si ottiene solo una maggiore attenzione da parte del cane verso il luogo che ha utilizzato come bagno, e una reazione di timore o paura verso il compagno umano perché non comprende i motivi del comportamento minaccioso che sta avendo nei suoi confronti.
Per quanto riguarda l’uso della traversina, consiglio di usarla solo la notte, magari anche limitando lo spazio a disposizione del cucciolo, per far si che il bisogno notturno venga fatto comunque senza troppi danni, ma durante la giornata dobbiamo insegnare al nostro nuovo amico a farla fuori avendo la pazienza di aspettare le settimane necessarie a lui per imparare. L’uso continuo della traversina potrà insegnare al cane che anche in casa si possono fare i bisogni e che una superficie morbida ed orizzontale come la traversina sia un bagno (tappeti, divani, letti….).

In quanto tempo il cucciolo inizierà a fare i bisogni fuori?

Il tempo che ci vorrà dipende da tanti fattori: impegno nostro, esperienza del cane, convivenza con altri cani adulti che hanno già imparato, non ultimo come il cucciolo è stato tenuto nelle settimane precedenti l’adozione. Infatti se il cucciolo è stato tenuto separato dalla madre e in un recinto dentro una stanza, avrà già imparato a farla sul pavimento, non avendo avuto la possibilità di uscire, e quindi ci vorrà più tempo e pazienza per insegnargli i nuovi luoghi dove andare ad urinare. Ricordatevi comunque che è normale che un cucciolo fino ai 4-5 mesi la possa fare ancora in casa.
Ovviamente il mio consiglio è di chiedere aiuto ad un medico veterinario esperto in comportamento in caso di difficoltà, oltre che per sapere come aiutare il cane e tutto il sistema famiglia a vivere meglio la propria relazione.

Dott. Luca Calderisi
Medico Veterinario esperto in Medicina Comportamentale

Photo: Steve Leggat

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