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“Il mio cane ogni volta che torno a casa è felicissimo di vedermi, mi salta addosso abbaia e mi corre intorno. Si vede che è contento e che mi vuole bene”.

Questo discorso è un pensiero comune di molti proprietari che quando tornano a casa hanno un incontro-scontro con il proprio cane. Ma è vero? Il cane veramente in questo modo sta dimostrando uno stato emotivo positivo?
Purtroppo non sempre agitazione è sinonimo di felicità, spesso invece è una manifestazione di un disagio emotivo che ci fa agitare.

Ma entriamo nel dettaglio:

Perché molti cani all’arrivo del proprietario vanno loro incontro a salutarlo tranquilli con calma ed altri no? Se noi potessimo entrare nella testa di un cane potremmo leggere il suo pensiero in quella situazione. Un cane tranquillo potrebbe pensare “Ciao sei tornato fammi sentire che odori nuovi hai, dove sei stato chi hai incontrato..” Un cane invece che salta addosso e abbaia agitato starà pensando “Ah meno male che sei tornato ero tutto solo dove sei stato che paura pensavo non tornassi più..”
Molte volte un cane che saluta in questo modo manifesta altri segnali di disagio anche nella quotidianità, in altri contesti e situazioni; per esempio ci segue sempre in giro per casa, cerca continuamente un contatto fisico o visivo con noi, è insicuro in situazione nuove o che non comprende; oppure vive la quotidianità sempre in maniera agitata, salta, corre, morde, distrugge. Nel primo caso il saltare addosso ed essere agitato al nostro ritorno potrebbero essere segnali di uno stato ansioso del nostro cane, nel secondo caso invece potrebbero essere una difficoltà a gestire le proprie emozioni ed una mancanza di autocontrollo.

Quando il cane si comporta in questo modo e noi ci fermiamo a coccolarlo e spupazzarlo sulla porta di casa mentre lui ci salta addosso, stiamo confermando questo suo disagio (stiamo dicendo a lui che fa bene ad essere agitato e preoccupato) perché stiamo considerando il nostro ritorno come un evento e non come una cosa normale (stiamo sottolineando e focalizzando quella situazione). Mentre in realtà dovremmo entrare tranquillamente in casa aspettare che il cane si calmi e poi dare la nostra attenzione gratificandolo, come se dicessimo “Tranquillo è una cosa normale che capita e capiterà tutti i giorni, vedi come io la vivo normalmente e con calma?”

E quando usciamo di casa e lo lasciamo da solo?

Stessa cosa capita talvolta quando usciamo e lasciamo il cane in casa da solo con lui che inizia ad agitarsi e lamentarsi perché la nostra preparazione ad uscire anticipa il fatto che poi lui resterà solo. Spesso questo suo comportamento alimenta i nostri sensi di colpa a lasciarlo solo ed allora anche in questo caso involontariamente incorniciamo questa situazione tentando di rassicurare il cane che si tornerà presto, che non succederà nulla e di stare bravo. Il tutto con una sensazione di ansia che potrà causare un aumento di disagio nel cane invece che un rilassamento. Anche in questo caso un comportamento tranquillo ed un saluto normale aiuteranno il cane a capire che la situazione che sta vivendo rientra nella normalità e che non succederà nulla di grave.

Se avete notato familiarità con queste situazioni e volete saperne di più, chiedete consiglio ad un medico veterinario esperto in comportamento per capire meglio la gravità del problema e scoprire cosa fare per aiutare il cane e tutto il sistema famiglia a vivere meglio la propria relazione.

Dott. Luca Calderisi
Medico Veterinario esperto in Medicina Comportamentale

photo: patti haskinsEnrico Sola.

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