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PHYTOBIBLIOGRAFIA

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SALVIA


(Salvia officinalis)

La Salvia è un arbusto sempreverde che conta ben 900 specie di piante odorose e fa parte della famiglia delle labiate.
Salvia officinalis L. è una pianta tipica del bacino mediterraneo presente nei nostri campi tutto l’anno. I suoi fiori sono ermafroditi, di colore violetto e sbocciano in primavera.

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È chiamata anche erba sacra e il suo nome deriva dal termine latino salus, salute, proprio grazie alle sue proprietà curative e medicamentose.
Ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche, astringenti, cicatrizzanti, digestive.

 

Molto utile per le irritazioni delle gengive ( gengive arrossate, ulcerate, alito cattivo), per affezioni dell’apparato digerente (cattiva digestione) e per le lesioni sulla pelle (ottimo cicatrizzante).

Union B.I.O. usufruisce delle preziose proprietà benefiche di questa pianta officinalis ed in sinergia con altri principi attivi potenziati dalla MATRICE U.B. ® formula la lozione dentifricia DENTAL CLEAN, per la corretta igiene orale di cani e gatti.

Curiosità: La Salvia officinalis l. veniva chiamata anche salvatrix per la fama di favorire lunga vita , mentre altre specie (in particolare la Salvia divinorum) contengono sostanze allucinogene estremamente pericolose. La ricerca e la conoscenza diventano fondamentali nelle preparazioni per rendere utile e salutare ciò che la natura generosamente ci offre.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

LAVANDA


(Lavandula officinalis)

FAMIGLIA: Lamiaceae
Genere che comprende 30 specie di piante aromatiche sempreverdi, diffuse in quasi tutte le zone costiere del Mediterraneo. È un arbusto legnoso, molto profumato, che può raggiungere anche qualche metro di altezza. Le sue foglie, lineari e lanceolate, sono di colore grigio­verde grazie ai numerosi peli che le ricoprono, mentre i fiori, che sbocciano tra giugno e luglio, sono raccolti in spighe di un acceso colore viola.

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Il suo nome, lavanda, deriva dal latino “lavare”, perché utilizzata da Greci e Romani come aromatizzante per i loro bagni. La Lavanda ibrida o “Lavandino” è la varietà più conosciuta ed economica, anche se meno preziosa, coltivabile solo con la moltiplicazione per talea. Hildegarda di Bingen, la santa erborista del Medioevo, consigliava la lavanda per favorire lo sviluppo di un carattere pulito, autentico ed oggi è utilizzata in aromaterapia per le sue proprietà antidepressive, tranquillizzanti, equilibranti del sistema nervoso (Kubota et al. 1992) (Buchgauer et al. 1933). Già Plinio e Dioscoride ne esaltavano le proprietà curative antisettiche, analgesiche, sedative, cicatrizzanti, toniche e digestive. Union B.I.O. da sempre attenta agli elementii che generosamente la natura ci offre, ricava dalla lavandula officinalis, il maggior vantaggio dalla sua polivalenza terapeutica, composta da più di 300 componenti, per metterli in sinergie con altri principi attivi, potenziati dalla MATRICE U.B.® così da creare prodotti sicuri ed efficaci per l’igiene e la cura degli animali.

DETERGIF DOG & CAT, è una lozione detergente ottenuta anche con il contributo di questo prezioso olio essenziale e mentre NATURALMENTE PULISCE “lava” il tuo animale, lo calma e lenisce eventuali pruriti della pelle. 
Si elimina così l’utilizzo di salviette (inquinanti e spesso irritanti) o schiume a secco (degradanti e ricche di sostanze chimiche) senza rinunciare ad una sana carezza lavante .

La sua formulazione assolutamente naturale e sinergica, frutto di ricerca scientifica, può essere utilizzato anche più volte per la pulizia quotidiana del pelo e del muso, delle zampe e di tutte le aree più delicate.
Neutralizza l’odore del tuo animale in modo sicuro per lui, per la sua pelle, per te e per l’ambiente! PRINCIPI ATTIVI DELLA LAVANDA: l’olio essenziale è costituito da una miscela di sostanze di tipo terpenico (acetato di linalile, linalolo, cineolo). Contiene inoltre una buona quantità di tannini (circa il 12%) e anche flavonoidi, derivati cumarinici e fitosteroli, e discrete quantità di acido rosmarinico.

Azione antibatterica della Lavanda: l’olio essenziale di lavanda ha azione antibatterica, dimostrata in vitro e rivolta soprattutto contro i germi gram+ aerobi, che può essere batteriostatica e, a più alte concentrazioni, anche battericida. Questa pianta sembra anche essere attiva contro funghi filamentosi e lieviti.

Effetti collaterali: come tutti gli oli essenziali può essere tossica a dosi anche moderatamente elevate, specialmente se preso per bocca. Diffidare da prodotti fatti in casa o semplicemente assemblati e non usare con preparazioni che contengono iodio e ferro.


Curiosità: I nonni mettevano sotto il cappello un ciuffo di lavanda per prevenire la cefalea e i colpi di sole. I fiori essiccati e ridotti in polvere venivano inseriti all’interno dei cuscini come cura per l’insonnia. Durante il medioevo la Lavanda aveva assunto fama di afrodisiaco. Si riteneva che aspergendo con acqua di lavanda il capo della persona amata, si sarebbe conquistata la sua fedeltà. Sempre nel medioevo chi aveva paura della morte, per proteggersi metteva una croce di fiori di Lavanda al collo.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

ORIGANO

(Origanum vulgare)

Famiglia: Labiate
È una pianta erbacea con fusto eretto di colore rossastro e ricoperto da una fitta peluria, che può raggiungere i 50­80 cm di altezza. La sue foglie sono ovalari e appuntite mentre i fiori, che sbocciano in estate, vanno dal bianco al rossastro e sono raccolti in pannocchie apicali, molto graditi da api e farfalle che ne garantiscono l’impollinazione. È una pianta originaria dell’Europa e delle regioni centro­meridionali dell’Asia dal piano ai 1300 metri.

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Il nome Origano deriva dalle parole greche “oros” e “ganos“, ossia monte e splendore per la sua crescita spontanea proprio sui monti, soprattutto in zone pietrose, aride e molto soleggiate.


Principi attivi: la composizione è molto simile a quella del timo. I principali costituenti dell’origano responsabili delle sue innumerevoli virtù (gli oli essenziali sono circa il 4%) sono i fenoli ed in particolare il timolo (antisettico, antispasmodico e vermifugo) e il carvacloro (antisettico molto utilizzato in profumeria); contiene anche terpinene, mircene, cariofillene, cineolo, tannini, resina, vitamine (tra cui la vitamina C).

Proprietà: l’origano ha note proprietà antidolorifiche, antisettiche, antifungine, antispasmodiche, digestive, espettoranti.

Utilizzo: Si possono utilizzare foglie e fiori,sia freschi che essiccati. L’origano è una delle piante più comuni come aromatizzante di pietanze, ma le sue proprietà ne permettono un vasto utilizzo. Come aromatizzante garantisce digeribilità e riduzione del meteorismo intestinale post prandiale. Un suo infuso può aiutare in caso di dolori mestruali, mal di testa, tosse e raffreddore. Se utilizzato in aereosol, libera velocemente il naso. In caso di torcicollo e dolore cervicale, si può applicare un rametto appena colto e leggermente riscaldato sulla parte dolente. I gargarismi sono molto utili in caso di mal di gola.

Curiosità: nell’antichità l’origano veniva utilizzato come disinfettante per ambienti durante le epidemie che colpivano la popolazione. Sempre nell’antichità le donne lo coltivavano non solo come spezia ma anche come talismano. Lo si regalava alle ragazze che avevano patito una delusione amorosa perchè si riprendessero dal dolore, ma era consigliato anche agli uomini depressi. Si riteneva inoltre che quando una pianta d’origano coltivata seccava, sicuramente difficoltà e pene d’amore erano in agguato. Effetti collaterali: l’olio essenziale estratto dall’origano è invece tossico per cute e mucose e non va mai ingerito o applicato sulla pelle.

Union B.I.O. da sempre attenta agli elementi che generosamente la natura ci offre, sfrutta le proprietà dell’Origanum vulgare e la sua polivalenza terapeutica, mettendolo in sinergie con altri principi attivi e potenziandolo con la MATRICE U.B.® così da creare prodotti sicuri ed efficaci per l’igiene e la cura degli animali, della casa e dell’ambiente. L’Origano è infatti una delle piante più usate nei prodotti naturali Union B.I.O.! Le sue proprietà antisettiche e antifungine sono ottimamente sfruttate nello Sterylind, ottimo igienizzante e deodorante per ambienti e oggetti, mentre le sue proprietà sono validamente utilizzate in prodotti sgraditi a pulci e zecche come il Phytonopick e il No Fly! Da sempre Union B.I.O. garantisce sicurezza ed efficacia utilizzando la natura nel suo più totale rispetto!

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

ROSMARINO

(Rosmarinus officinalis)

È una pianta tipica della macchia mediterranea appartenente alla famiglia delle Lamiacee e Labiate. È un arbusto sempreverde con fusto legnoso e ramificato che può raggiungere l’altezza di 2 metri. Sulle foglie, strette e lineari, di colore verde scuro sulla parte superiore e argentate su quella inferiore che è ricca di ghiandole oleifere, contrastano piccoli fiori azzurro­violetti raccolti a grappolo dalla caratteristica forma di labbra.

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Le api sono ghiotte dei suoi fiori, ermafroditi e ad impollinazione entomofila. Il suo nome, Rosmarino, deriva dal latino “ros maris“, ossia rugiada di mare per il colore azzurro dei suoi fiori che ricorda il colore del mare e perchè cresce spontaneamente proprio nelle sue vicinanze.

 

 

Principi attivi: oli essenziali (cineolo, canfora, alfa pinene, borneolo, limonene, diterpeni, triterpeni), flavonoidi, acidi fenolici (ac.rosmarinico, ac.labiatico, ac.clorogenico e ac.caffeico).

Proprietà: il Rosmarino possiede numerose proprietà, è infatti un noto antisettico, antispasmodico, diuretico, antinfiammatorio, antidolorifico, cicatrizzante, insetticida, tonico ed energizzante. Ad uso interno è utile nelle intossicazioni epatiche, come riequilibrante dei batteri simbionti intestinali, riduce anche la flatulenza e favorisce la digestione. Come infuso trova impiego per favorire diuresi e digestione, come trattamento in caso di emicranie, stress, ansia, irritabilità, fatica cronica. Ad uso locale è molto utile in caso di contusioni, dolori, ferite. Sono note le sue proprietà insetticide e repellenti.

Tossicità: L’olio essenziale deve essere usato con cautela poichè in forti dosi può causare sintomi d’avvelenamento e crisi epilettiche.


Curiosità: nell’antica cultura Egizia il Rosmarino era simbolo di immortalità per le sue svariate proprietà benefiche e curative. I Greci e i Romani lo piantavano nei propri giardini come segno di immortalità dell’anima. Nelle Metamorfosi Ovidio racconta della morte della principessa di Persia che, sedotta da Apollo, fu uccisa da suo padre. I raggi del sole colpirono il suo corpo nella tomba, trasformandola in Rosmarino e rendendo così immortale la sua anima. Sembra che l’uso regolare di questa pianta mantenga giovani.

Union B.I.O. utilizza i doni della natura per la formulazione di prodotti naturali per la cura e il benessere degli animali nel rispetto dell’ambiente e della natura stessa.
 La costante ricerca scientifica, all’interno dei propri laboratori, è molto attenta alle sinergie delle piante, consapevoli che la natura è un bilanciamento fragile che viene conservato nella pianta tutta e non in un suo componente isolato.

Il Rosmarino viene utilizzato per la formulazione di numerosi prodotti grazie alle sue svariate proprietà benefiche. Lo si trova per esempio all’interno degli shampoo a cui esso dona proprietà tonificanti, seboregolatorie, antisettiche e deodoranti, ma anche all’interno dei prodotti repellenti come il Phytonopick in cui vengono esaltate le sue proprietà repellenti.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

CITRONELLA

(Cymbopogon nardus)

La Citronella appartiene all’ordine delle Poales, famiglia Graminaceae (Poaceae), genere Cymbopogon.
Sono piante erbacea, sempreverdi, perenni, originarie dell’Asia sud­orientale, cespugliose, con fusti rigidi che raggiungono anche il metro d’altezza, addobbate con foglie nastriformi di un verde intenso. La citronella a noi più comune è la Cymbopogon nardus, conosciuta anche come “Citronella di Ceylon” che viene utilizzata insieme al Cymbopogon winterianus o “Citronella di Java” per l’estrazione dei preziosi oli essenziali dotati di numerose proprietà terapeutiche..

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L’essenza agrumata nota come citronella è estratta da foglie e fusti per distillazione ed è costituita da 2 oli essenziali presenti in grandi quantità all’interno di questa pianta: citronellolo e geraniolo. Entrambi questi alcoli monoterpenici sono responsabili delle note proprietà repellenti della pianta.
Olio essenziale: citronellolo (max 10%), geraniolo (15­20%), citronellale (5­15%), canfene, metil eugenolo, borneolo (max 8%).

Proprietà terapeutiche: antisettica, antibatterica, antidepressiva, antispasmodica, antinfiammatoria, diuretica, fungicida, insetticida, tonica, vermifuga, astringente, deodorante.


Indicazioni: può essere utilizzata per combattere dolori articolari, muscolari e reumatici; se applicata sulla cute e sui capelli è una valida alleata nella lotta a pelle e capelli grassi; aiuta a combattere i problemi gatrointestinali (gonfiore e aerofagia) e le verminosi interne; è molto utilizzata in aromaterapia come rilassante per la mente e riequilibrante.

In cucina: alcune piante di citronella sono utilizzate nella cucina asiatica sia fresche che in polvere come aromatizzanti di cibi, mentre in Africa le foglie (Cymbopogon citratus o Lemongrass) vengono utilizzate per la produzione di fresche e aromatiche tisane.

Curiosità: la citronella è un repellente naturale non solo per gli insetti ma anche per i gatti!

Recentemente alcuni ricercatori israeliani hanno verificato in vitro che uno dei componenti dell’estratto di citronella è in grado di distruggere le cellule tumorali.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

EUCALIPTO

(Eucaliptus globulus)

L’Eucalipto è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle mirtacee. La sua chioma è irregolare per la presenza di foglie di colore verde azzurre, in diverse fasi di sviluppo. I fiori si raggruppano in 4 o 5 formando un pennacchio, dovuto al ciuffo degli stami di colore bianco e fioriscono da giugno (periodo balsamico) a novembre.

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Al mondo esistono circa 700 specie di Eucalipto, gran parte delle quali sono originarie dell’Australia. In tale continente l’Eucalipto può arrivare a toccare anche i 90 metri di altezza, mentre in Italia il suo sviluppo arriva al massimo ai 25 metri.
È un albero con tronco liscio di colore grigio chiaro la cui corteccia si esfolia in grandi scaglie longitudinali che si ritrovano in grande quantità sul terreno in prossimità di tali alberi. Principi attivi: olio essenziale (1­3% nelle foglie essiccate) caratterizzato in 1,8 cineolo (54­95%). Polifenoli, eucaliptolo, flavonoidi come quercitina ed eucaliptina, cineolo, idrocarburi monoterpenici, ala e beta pirene, limonene e altri minori.

Proprietà: il suo olio essenziale, ricavato dalle foglie, ha note proprietà balsamiche, antisettiche, battericide, espettoranti, antipiretiche e stimolanti. Ad uso interno è utilizzato sotto controllo medico in caso di febbre ed influenza. La sua inalazione è molto utile in caso di problemi asmatici, catarri, bronchite, tosse e sinusite. Il suo infuso può essere utilizzato come antisettico per pulire piaghe e ferite.

Utilizzo: ricco di polline l’Eucalipto (Eucaliptus globulus) è uno degli alberi preferiti dalle api. Molto utilizzato per la produzione di fitoterapici e farmaci. È un buon repellente per insetti. Essendo il suo olio molto aromatico, è anche ambito nell’industria alimentare nella quale è sfruttato per la produzione di aromi, caramelle e dolciumi. Il miele di eucalipto mantiene le caratteristiche antisettiche ed espettoranti della pianta. L’indice aromatico delle essenze I.A. che rappresenta il potere germicida riferito ad un olio essenziale 100% colloca O.E di eucalipto nella fascia media.


Controindicazioni: una dose eccessiva può provocare cefalee, nausea, vomito, gastrite, miosi e convulsioni. Se ne sconsiglia l’uso per via interna.

Curiosità: fu il comandante Cook nel 1770, accompagnato da un esperto botanico, Sir Joseph Banks, a scoprire la pianta australiana e le sue proprietà curative decidendo di trasportarla al di fuori del continente e diffondendola nel resto del mondo. L’eucalipto è stato introdotto in Italia dai padri trappisti nel 1870 per sconfiggere la malaria. Essendo dotati di un apparato radicale notevole e in grado di assorbire notevoli quantità d’acqua, questi alberi sono stati utilizzati nel corso delle bonifiche di aree paludose come quella dell’Agro Pontino.

Union B.I.O. con la sua comunità scientifica ed i suoi laboratori di studio e ricerca è costantemente impegnata nell’ approfondimento delle piante e delle sue proprietà officinali. 
Union B.I.O utilizza questa pianta nei suoi formulati rafforzandola con la MATRICE U.B® fitocomplesso potenziatore ed energizzante estratto dalla pianta dell’olivo. In particolare l’O.E. di eucalipto è impiegato, nel formulato STERYLWASH, igienizzante per tutte le superfici lavabili. Le sue doti solventi e le attività antisettiche e deodoranti, insieme ad altre preziose piante tra cui l’origano, rende il prodotto sicuro ed efficace, con effetto balsamico, utile a ridurre l’impatto ambientale.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

 ORTICA

(Urtica dioica)

Maggio risveglia i nidi, 
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori, 
i serpi e l’usignol.

“Gesuè Carducci”

L’ortica è una pianta appartenente alla famiglia delle Urticacee, è perenne, autoctona e cresce in terreni ricchi di azoto.
 È dioica cioè presenta un solo sesso. Esistono quindi piante dotate solo di fiori femminili e piante che portano solo fiori maschili. Nelle “piante femminili” i fiori sono riuniti in spighe pendule mentre in quelle “ maschili” i fiori sono riuniti in spighe erette.

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Le foglie picciolate opposte, cuoriformi e con margini dentellati mostrano un’evidente peluria superficiale.
 Il periodo balsamico va da aprile a settembre.

Principi attivi: proteine, sostanze azotate,mucillagini,amminoacidi essenziali, istamina, acetilcolina, serotonina, tannini, mucillagini, vitamine aA­B5­B2­C­K1­B9, nicotina (nelle foglie) sali minerali (silicio, ferro, calcio, manganese e potassio), carotene, clorofilla, acido formico, acido gallico, ac.folico.

Proprietà: l’ortica, grazie ai suoi componenti, ha proprietà emostatica (si utilizza per combattere stati anemici ed emorragie), ipoglicemica, antiasmatica, astringente, depurativa, diuretica, antireumatica, cicatrizzante, vasocostrittrice, antiflogistica, repellente ed insetticida. 
Pur avendo una bassa tossicità è sconsigliata a dosi elevate in gravidanza e in allattamento per la sua capacità di stimolare la mucosa uterina. I peli hanno la forma di una ampolla e contengono istamina e aceticolina responsabili delle reazioni urticanti.

Utilizzo: come decotto, infuso o succo l’Ortica è utilizzata per contrastare anemia, artrite, emorragie, gotta, reumatismi e malattie cutanee. Le radici sono utili per ridurre l’iperplasia prostatica benigna.
Per uso topico il suo succo o le sue foglie lessate, sono molto utili in caso di bruciature, punture di insetti ed emorroidi. L’ortica è infatti un valido cicatrizzante cutaneo. Come impacco sui capelli, questa pianta aiuta a sconfiggere la forfora e a ridurre la caduta dei capelli. 
In agronomia, essendo molto ricca di sali minerali e clorofilla il suo macerato è un ottimo fertilizzante per le piante d’appartamento. L’ortica, pur essendo considerata una pianta infestante, esplica numerosi effetti benefici sulle piante che le sono vicine, in particolare verso le piante aromatiche nelle quali fa aumentare il contenuto in olii essenziali.
 Il suo macerato ha inoltre un’azione insetticida molto attiva contro gli afidi. L’ortica andrebbe raccolta con dei guanti per evitare l’azione orticante che scompare comunque dopo circa 24 ore dalla raccolta o immediatamente con la bollitura.

Fitoalimurgia (uso in cucina): l’ortica cosi ricca di Sali minerali e vitamine è un concentrato di salute per arricchire molte pietanze adattandosi facilmente a innumerevoli ricette. Può essere bollita e mangiata tal quale o aggiunta a piatti tradizionali come zuppe e risotti. NELLA DIETA VEGETARIANA/VEGANA è un ottimo ingrediente per il suo alto valore proteico.

Curiosità: Il nome ortica deriva dal latino “urere = bruciare” in riferimento ai suoi peli urticanti. Alcune credenze popolari sostengono che portare con se una pianta di ortica allontani gli influssi negativi proteggendo dai malefici.
In passato dai fusti delle piante di Ortica si ricavavano fibre tessili praticamente indistruttibili, simili alla canapa. Questa pratica è ancora diffusa in alcune popolazioni della Siberia occidentale.
 Dalle sue foglie si estrae inoltre un pigmento verde ottimo colorante per i tessuti delicati quali la lana mentre le sue radici posseggono un colorante giallo.

Union B.I.O. con la sua comunità scientifica ed i suoi laboratori di studio e ricerca è costantemente impegnata nell’ approfondimento dello studio delle piante e delle sue proprietà officinali.
 L’ortica dioica è una pianta sicuramente polivalente ma la sua attività e funzionalità deve essere sempre sottoposta a ricerca scientifica, affinché ogni formulato esplichi la sua massima capacità officinale, con profonda attenzione alle sinergie, alle compatibilità e antagonismi con altre piante, tenendo conto delle eventuali terapie in corso o patologie presenti.

Union B:I.O utilizza questa pianta e le sue svariate proprietà (insetticida così come diuretica) nei suoi formulati, rafforzandola con la MATRICE U.B® fitocomplesso potenziatore ed energizzante estratto dalla pianta dell’olivo.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

 

PIANTAGGINE

(Plantago major – Plantago lanceolata)

Sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Plantaginaceae spontanee in tutto il territorio nazionale soprattutto in zone asciutte e su terreni aridi. Sono comunque facilmente reperibili lungo le strade, al margine dei campi, intorno agli stagni o lungo i fossati.

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Le foglie, di forma lanceolata con nervature evidenti, sono di un verde brillante, mentre i fiori sono poco appariscenti e sono riuniti in spighe di colore giallognolo spento. Il frutto è una capsula ovale marrone che, a maturazione, si apre rilasciando uno e due semi bruni di forma ovoidale, molto ricercati dagli uccelli, che aumentano così la diffusione di questa pianta poco esigente. Nell’antichità era una pianta considerata preziosa per le sue numerose virtù curative.

Raccolta: le foglie si raccolgono solitamente tra giugno ed agosto, i semi, che si ottengono tagliando le spighe, andrebbero raccolti tra giugno ed agosto, mentre la radice può essere raccolta tutto l’anno

Principi attivi: glucosidi iridoidi, flavonoidi(luteolina), mucillagini, tannini, pectine, acido salico, sali minerali, vitamine A, C, K.

Proprietà: astringente, cicatrizzante, diuretica, emolliente, antinfiammatoria, idratante, espettorante. L’azione antinfiammatoria della piantaggine è dovuta all’aucubina, che per idrolisi, libera una genina biciclica che possiede una marcata proprietà antiallergica e decongestionante grazie alla sua capacità di inibire la sintesi dei mediatori dell’infiammazione ma che possiede anche un’ elevata proprietà antibatterica in grado di inibire persino la crescita di Stafilococcus aureus, uno dei più resistenti batteri. La sua azione antisettica è garantita anche dagli acidi fenolici (acido clorogenico e idrossibenzoico) mentre la sua attività diuretica e mineralizzante è garantita dall’elevato contenuto di acido silicico, zinco e potassio. Utilizzo: Il succo delle foglie può essere utilizzato come emolliente oculare ma è utile anche in corso di diarrea come astringente ed antinfiammatorio intestinale, lenitivo in caso di gengivite e mal di denti, come diuretico ove necessario e come fluidificante ed espettorante in caso di tosse e catarri. Ad uso esterno, sotto forma di cataplasma o al naturale, le foglie possono essere utilizzate anche come antinfiammatorio cutaneo, antipruriginoso in caso di acne, ustioni, punture di insetti. La radice, raccolta tutto l’anno, è un valido aiuto in caso di mal di denti. I semi, ottenuti dai frutti originati dalle infiorescenze, sono utili come regolatori intestinali e decongestionanti in corso di infiammazioni intestinali e delle vie respiratorie. La piantaggine è anche utilizzata come reidratante in caso di pelli secche o poco idratate. Le foglie più piccole ed interne nella rosetta sono ottime per arricchire insalate, minestroni o per torte salate.


Curiosità: il nome piantaggine deriva dal latino planta per la somiglianza delle foglie alla pianta del piede, ma anche per l’uso che i viandanti ne facevano per curare le piaghe dei piedi. 
Un tempo la piantaggine veniva ricercata come cibo per i conigli perché li fortificava e li rendeva molto prolifici. Dioscoride, Plinio e Galeno, la consideravano una pianta quasi magica grazie alle sue sorprendenti proprietà terapeutiche e alle fibre ricche di mucillagini ed altri noti principi attivi.

Medico veterinario Dott.ssa Paola Zintu

 

 

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  • IL NATALE SI AVVICINA… COSA REGALARE A CANI E GATTI

    IL NATALE SI AVVICINA… COSA REGALARE A CANI E GATTI

    Il Natale è più bello con i nostri amici a quattro zampe! Mancano pochi giorni ed è arrivato il momento di pensare ad un regalo da mettere sotto l’albero anche per loro. Questa è l’occasione giusta per dimostrare gratitudine e affetto ai nostri pelosi che ci donano sempre tanto tanto amore.

    Ecco qualche idea …

    La cuccia

    Cani e gatti si affezionano alla loro “casetta”, ma ogni tanto è giusto sostituirla per prenderne una più confortevole e pratica… con il tempo si troveranno a proprio agio anche nel nuovo giaciglio e anche la nostra casa ne gioverà. Nei negozi specializzati si trovano tantissimi modelli diversi, ma se hai modo e tempo puoi anche costruirne una fai da te… potrebbe essere anche più apprezzata!  Nuove ciotole per cibo e acqua, una copertina o un cuscino possono essere altri perfetti regali di Natale per ammodernare o arricchire gli spazi dove vivono i nostri animali.

    Giochi e accessori

    Una pallina, un pelouche, un oggetto gommoso, una corda… il Natale è l’occasione giusta per acquistare nuovi giochi al nostro pet e per buttare quelli vecchi e rotti. Anche un tiragraffi per il nostro micio può essere una sorpresa per farlo contento e per evitare che si affili le unghie su sedie e divani!

     

     

     

     

     

     

    Avrai tanti accessori come pettorine, guinzagli, collari, spazzole, ma possono rovinarsi. Ecco il momento per trovare qualche opportunità di acquisto per comprare oggetti che vengono usati quotidianamente e che sono funzionali per noi e i nostri animali.

    Oltre al microchip, può essere molto utile mettere una targhetta al nostro animale con scritto il suo nome e il nostro contatto telefonico. Ci permetterà di ritrovarlo più facilmente se si dovesse allontanare da casa. Nei negozi fisici e online se ne trovano infinite tipologie, anche da personalizzare e quindi regalare.

    Uno snack

    Ogni animale ha le sue esigenze e una volta trovato il regime alimentare che lo soddisfa e lo fa stare bene è giusto non modificarlo. Uno snack da usare come fuori pasto, come premio o semplicemente come dimostrazione di affetto, può essere un’idea regalo. Si sa, il cibo fa impazzire qualsiasi animale e se conosci i gusti del tuo, un omaggio così lo renderà felicissimo.

    Un prodotto beauty

    Tenere un animale pulito, curato e di bell’aspetto significa voler bene a lui e anche a noi stessi. L’igiene è importante per i nostri quattro zampe, ma anche per la nostra famiglia e la nostra casa. L’idea regalo può essere una lozione a secco, uno shampoo, un districante o un lucidante per il pelo, un’essenza profumata, un dentifricio, un detergente per gli occhi, un antiparassitario. Scegliere prodotti naturali, che dopo la loro applicazione ci permettono di coccolare immediatamente il nostro peloso in tutta sicurezza, è un’attenzione per tutti coloro a cui teniamo di più.

    Il tuo tempo

    Quale miglior regalo per il tuo cane o il tuo gatto? Una passeggiata, tante coccole, momenti di gioco… questi sono i doni che il tuo quattro zampe apprezzerà più di tutti e saranno regali anche per te, che hai deciso di condividere la tua vita con un animale. Il tuo peloso sente quando qualcosa di diverso e speciale sta accadendo, renderlo partecipe al clima natalizio lo farà felice.

    Per chi è meno fortunato…

    Prendersi cura del nostro animale è importante, ma non dobbiamo mai dimenticarci di chi ha avuto meno fortuna. Se abbiamo vecchie coperte e la possibilità di comprare un po’ di cibo, possiamo portarli ad un canile, gli ospiti a quattro zampe ce ne saranno infinitamente grati. Un piccolo gesto può essere di grande aiuto!

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    CANI, GATTI E… SMART WORKING: ALCUNI CONSIGLI

    CANI, GATTI E… SMART WORKING: ALCUNI CONSIGLI

    Avere al nostro fianco un animale domestico durante i momenti di difficoltà può sicuramente portare dei benefici regalandoci spensieratezza e alleviandoci la tensione. Lo smart working per qualcuno è un’abitudine, per altri una novità diventata necessità in questo periodo di emergenza. Nell’immaginario collettivo lo si vede come più agevole e comodo, ma per chi ha degli animali in casa può a volte non essere così semplice.

    Può essere anche simpatico e piacevole per il nostro capo o un collega veder passare il nostro gatto davanti alla telecamera del pc durante una video call o vedere accanto a noi il cane accucciato, ma i nostri quattro zampe possono in alcuni casi rappresentare un ostacolo al nostro lavoro perché non comprendono che siamo a casa per lavorare e quindi pretendono attenzioni.

    Ecco allora qualche consiglio per gestire al meglio lo smart working con i nostri animali in casa.

    AD OGNUNO IL SUO SPAZIO

    Scegli un ambiente riservato solo al tuo lavoro, in questo modo eviterai interruzioni da parte del tuo animale che potrebbe pretendere coccole e carezze. Allo stesso modo, dedica una parte della casa solo a lui, dove può accucciarsi, mangiare e giocare. Creare una netta divisione tra la tua e la sua zona stabilirà delle abitudini comportamentali che gli faranno capire quando non è il momento di interagire.

    UNA PAUSA PER TE E PER LUI

    Durante la giornata può risultare utile pianificare delle pause per dedicare del tempo al tuo peloso.
    Una passeggiata, le coccole, la cura del pelo o un po’ di gioco sono attività che faranno bene a te per ridurre lo stress e a lui per non sentirsi solo. Per chi ha un cane, passare qualche minuto all’aria aperta porterà benefici fisici, mentali ed emotivi ad entrambi.

    I GIOCHI

    Soprattutto se hai un cane, dovresti comprargli dei nuovi accessori per distrarlo. Giocare e mordere oggetti sicuri e adatti a lui, gli farà trascorre del tempo in autonomia, non si annoierà e tu potrai dedicarti al lavoro. Quando ci sono altri membri della famiglia liberi, potresti coinvolgerli per farli giocare con il vostro quattro zampe.

    LA ROUTINE

    Con lo smart working, le giornate possono essere piene di impegni oppure più tranquille. Alcuni giorni potresti avere molte ore da dedicare al tuo animale domestico, altri per nulla! Questa flessibilità di impegni e di orari potrebbe destabilizzare il tuo quattro zampe. Quello che puoi fare per non confonderlo è cercare di rispettare una certa routine quotidiana, sforzarti di organizzarti piò o meno allo stesso modo ogni giorno con i momenti riservati a lui e di farti vedere sempre tranquillo, anche quando sei molto impegnato e stressato dal lavoro. Ricordati che gli animali percepiscono il nostro stato d’animo…

    RESISTI!

    Infine, ma non meno importante, uno dei consigli più utili: non cedere sempre alle richieste di attenzione del tuo animale. Quando non hai modo di stare con lui, la cosa da fare è allontanarlo o ignorarlo finché capirà che dovrà dedicarsi ad altro. Lo sappiamo che non è semplice, ma dargli troppa considerazione può creare una situazione ingestibile nel momento in cui non potrai distoglierti dal lavoro; deve comprendere che non può attirare la tua attenzione ogni volta che vuole.

    CONCLUSIONI

    Ci lamentiamo spesso di non avere abbastanza tempo per il nostro amico peloso e con lo smart working può succedere di avere all’improvviso la possibilità di dedicargliene tanto. Cerchiamo di non incorrere nell’errore di abituarlo ad averci sempre con lui, perché quando torneremo al nostro lavoro fuori casa, potrebbe soffrirne. Dall’altro lato, cerchiamo di approfittare dei benefici del lavoro da casa con il nostro gatto o il nostro cane affianco. In questo periodo difficile per tutti i nostri animali possono essere un’ancora di salvezza.

     

    Ph. credit: freepik.com / pixabay.com

    Igienizzare gli oggetti che usiamo quotidianamente

    Igienizzare gli oggetti che usiamo quotidianamente

    Abbiamo imparato tutti che per proteggerci dal contatto con agenti patogeni è fondamentale rispettare determinate regole igieniche e comportamentali. Lavarsi bene e spesso le mani o utilizzare un gel o uno spray a base alcolica e mantenere le distanze di sicurezza dalle altre persone è sicuramente il modo migliore di agire per non incorrere nel rischio di contagio.

    Igienizzare con prodotti idroalcolici gli ambienti e gli oggetti con cui abbiamo a che fare ogni giorno e in molteplici occasioni è altrettanto importante. Pulire quotidianamente le aree di lavoro (tavoli, scrivanie, sedie, tastiere, monitor, mouse), le superfici di casa, maniglie e interruttori, è diventato ormai per molti un’abitudine, ma non dobbiamo dimenticarci di tanti altri oggetti con i quali stiamo a stretto contatto, come il cellulare o il tablet, le chiavi, gli occhiali, l’auto, il carrello della spesa. Anche se il rischio di contagio di gravi malattie attraverso questi oggetti è basso, è sempre bene igienizzarli con prodotti che contengano almeno il 70% di alcool.

    COME IGIENIZZARE I DISPOSITIVI ELETTRONICI

    Cellulari e tablet fanno parte del nostro vivere quotidiano, a casa come al lavoro. Oltre che evitare di farli toccare ad altri, è bene igienizzarli spesso. Come possiamo farlo? Prendiamo un pezzo di carta multiuso o un panno, inumidiamo con una soluzione a base alcolica, procediamo con la pulizia del display, della scocca esterna e dell’eventuale custodia, dopodiché laviamoci le mani.

     

     

    COME IGIENIZZARE GLI OCCHIALI

    Li indossiamo abitualmente, sia da sole che da vista, stanno a contatto con gli ambienti che frequentiamo nelle nostre varie attività giornaliere e soprattutto con una delle zone più sensibili e delicate del nostro corpo: gli occhi. Igienizzare gli occhiali deve diventare un gesto consueto e bisogna farlo con attenzione anche perché sono oggetti delicati e non poco costosi.

    Il primo passo da fare è quello di lavarli con saponi appositi o comunque molto delicati. Dopo possiamo fare un passaggio con un panno imbevuto di soluzione idroalcolica. Come sempre, finita l’operazione, ricordiamoci di lavare le mani.

    Se lavoriamo a contatto con il pubblico si consiglia di munirsi di un dispositivo per la protezione degli occhi, come ad esempio una visiera o una barriera in plexiglass, anch’essi da igienizzare frequentemente.

    IGIENIZZA TUTTO!

    In generale, dopo aver fatto mente locale di tutti gli oggetti che tocchiamo durante la giornata e, senza farla diventare una mania, ma semplicemente una buona abitudine, è bene procedere con l’igienizzazione di tutto ciò che teniamo sempre con noi.

    Pensiamo ad anelli, bracciali e ancora, bancomat e carte di credito, chiavi, penne, telecomandi. Portiamo con noi una soluzione idroalcolica e con molta velocità e semplicità rendiamo più sicura la nostra quotidianità! Ci può essere utile anche in macchina, per pulire il volante, il cambio e il cruscotto.

    E quando andiamo al supermercato? Pensiamo a quante persone hanno spinto quello stesso carrello! Igienizzare, in particolar modo l’impugnatura ed il sediolino per i bambini, è davvero un’ottima idea… anche perché è stato dimostrato che i carrelli della spesa sono una delle superfici più contaminate, dei veri e propri ricettacoli di pericolosi batteri.  Attenzione quindi a non toccarsi bocca, naso e occhi mentre facciamo la spesa!

     

    NON SOLO LE MANI…

    Dunque ricordiamoci che per evitare il contatto con virus e batteri è basilare attenersi a norme igieniche e di condotta nel nostro vivere quotidiano.

    Soprattutto in questo periodo si parla di igienizzazione delle mani, ma come gesto di prevenzione è importantissima anche l’igienizzazione delle superfici con le quali le nostre mani vengono a contatto continuamente.

     

    UNION B.I.O. CONSIGLIA

    La nostra linea dedicata all’igiene e alla pulizia comprende sia prodotti per l’igienizzazione delle mani che delle superfici.

    • UB GEL – Gel igienizzante mani a base alcolica (70%), con Lemongrass dalle naturali proprietà purificanti
    • UB SPRAY – Spray igienizzante mani a base alcolica (60%), con Aloe ed Olio di oliva dalle proprietà nutrienti ed emollienti e Bergamotto dalle note proprietà batteriostatiche
    • UB IGIENE – Igienizzante superfici a base alcolica (70%), con Lemongrass che rilascia una gradevole profumazione

    Elefantessa incinta morta in India, una nostra riflessione

    Elefantessa incinta morta in India, una nostra riflessione

    In India, nello stato di Kelara, un’elefantessa è stata uccisa da un ananas pieno di petardi che sono esplosi nella sua bocca. Secondo il racconto di un funzionario forestale, l’animale di 15 anni e incinta di due mesi ha vagato per alcuni giorni prima di morire in un fiume e non ha fatto del male a nessun essere umano e non ha distrutto una sola casa, anche quando correva in preda ad un dolore lancinante per le strade del villaggio. Le autorità indiane hanno riferito che l’incidente è avvenuto il 23 maggio 2020 vicino a terreni agricoli dove altre volte contadini hanno usato questo atroce metodo di imbottire la frutta con i petardi per tenere lontani dai raccolti gli elefanti e altri animali selvatici.

    In tutto il mondo, molti artisti hanno omaggiato l’elefantessa con immagini ed illustrazioni.

    Questo evento necessita di una critica profonda all’antropocentrismo corrente e alla sua presunta civiltà che lo colloca in maniera gerarchica al disopra di tutto e di tutti gli esseri viventi.

    Quella dell’uomo è una mentalità sfruttatrice, materialista, cartesiana, che dimentica il rispetto per la pluralità della vita e perde ogni dignità della propria. Il diritto di “merito alla selezione” è assolutamente abusivo, littorio capace di autorizzare gesti di sterminio come questo della dignitosa elefantessa portatrice di vita!

    In tutto il mondo, molti artisti hanno omaggiato l’elefantessa con immagini ed illustrazioni.

    L’uomo giustifica questi abomini per proteggere ciò che considera suo, come uno spazio territoriale o una coltura agricola, ma soprattutto giustifica i mezzi che utilizza che provocano terribili sofferenze a tanti esseri senzienti, considerando i propri bisogni più importanti di ogni altra vita. Questo è un pensiero egemone che evidenzia fino a che punto è male utilizzata la capacità cognitiva umana e quanto sia grande il suo disprezzo per la vita che non gli somiglia.

    La scrittura ed il linguaggio alfabetico sono per un malsano pensiero comune il solco che ci divide e distingue dalla natura e dagli animali e ci autorizza a pensarci gli unici senzienti in dovere di controllare e sfruttare ogni forma di vita e di risorsa. La scienza, ma anche l’evidenza, ci hanno invece dimostrato che gli animali, così come le piante, sono in grado di capire, gioire, amare, adottare strategie, soffrire, proteggere la vita e che questo confine non esiste ed è arbitrario e strategico.

    Il senso della proprietà e del possesso sfregia il delicato equilibrio dell’ecosistema che non ha eletto l’uomo come unico proprietario. Siamo tutti legati a questa evoluzione dinamica e dovremmo essere anelli di una catena desiderante del bene comune.

    In tutto il mondo, molti artisti hanno omaggiato l’elefantessa con immagini ed illustrazioni.

    Grazie dolcissima elefantessa, per molti di noi la tua morte non è stata inutile, ma ci ha insegnato ad amare ancora di più e a domandarci ancora una volta chi siamo noi e che posto vogliamo avere in questo ecosistema.

    Union B.I.O.

     

    ph. di copertina: Pixabay 

    I coronavirus, una famiglia di virus che tutti gli animali conoscono da tempo

    I coronavirus, una famiglia di virus che tutti gli animali conoscono da tempo

    I coronavirus sono un’ampia famiglia di virus (CoV), così chiamati per le caratteristiche punte a forma di corona che rivestono la loro superficie. Essi, come molti altri virus, popolano comunemente tantissime specie animali, sia quelle considerate di interesse zootecnico, che quelle domestiche e selvatiche… insomma tutti gli animali o quasi, conoscono da vicino la famiglia dei coronavirus.

    Essi non sono tutti uguali, e si possono dividere in quattro differenti generi (alfa, beta, gamma e delta) che a loro volta contengono molti virus responsabili di patologie anche differenti tra loro, sia nell’uomo che negli altri animali.

    Alcuni di essi, alfa e beta, sono frequentemente diffusi nell’uomo in tutto il mondo, e sono causa di infezioni respiratorie lievi e moderate, come il raffreddore. Altri invece sono responsabili di forme più gravi come la Mers e la Sars. In tutti i generi troviamo comunque virus che comunemente si riscontrano in animali che ben conosciamo, come bovini, cavalli, suini, topi, ricci, pipistrelli, tacchini, cani, gatti e molti altri.

    Scopriamo insieme i coronavirus di alcuni animali

    Suini
    Dai suini sono stati isolati ben cinque ceppi di coronavirus che possono interessare l’apparato gastroenterico, respiratorio e nervoso. Possono causare forme lievi come blande enteriti e sindromi respiratorie, ma anche forme molto gravi di encefalomielite. Molti individui risultano comunque asintomatici.

    Bovini
    Il coronavirus bovino è responsabile di forme gastrointestinali abbastanza severe nei cuccioli, e forme respiratorie da lievi a gravi per lo più negli adulti. Sembra che il virus del raffreddore sia stato trasmesso proprio dal bovino all’uomo.

    Volatili
    Nei volatili sono stati isolati diversi coronavirus, ma uno di essi, responsabile della Bronchite Infettiva Aviare, sembra essere il più grave e può aggredire sia l’apparato respiratorio, che il rene e l’apparato riproduttivo. Si è anche evidenziato che l’eventuale vaccinazione, essendo i gammacoronavirus molto mutevoli, può favorire la genesi di nuove varianti per ricombinazione del virus selvaggio con quello vaccinale o per pressione immunitaria selettiva.

    Pipistrelli
    I chirotteri sono il secondo gruppo di mammiferi più numeroso sul pianeta, rappresentando circa il 20% di tutte le specie conosciute, infatti ad oggi conosciamo più di mille specie diverse di pipistrelli. Questi mammiferi sono molto studiati perché ospitano numerosi virus e tra questi anche diversi generi di coronavirus, anche se sembra che molti di questi virus non riescano a saltare dai pipistrelli direttamente all’uomo e abbiano bisogno di un ospite intermedio.

    Cane
    Nel cane sono stati isolati due coronavirus differenti, uno che determina una lieve sintomatologia intestinale, con patologia spesso asintomatica, mentre un altro con tropismo respiratorio, che si pensa derivi dal coronavirus bovino responsabile del raffreddore nell’uomo.

    Gatto
    Nel gatto è conosciuta ormai da anni una forma grave di malattia causata da un coronavirus, nota col nome di Peritonite Infettiva Felina o FIP. A cose normali il coronavirus si trova nell’intestino dell’animale senza causare alcun sintomo, ma, in alcuni casi, esso può mutare e aggredire altri organi generando la patologia, causata dall’eccessiva risposta immunitaria.

     

    I coronavirus sono Zoonosi?

    Le zoonosi sono malattie trasmesse dagli animali all’uomo, direttamente o indirettamente, e quindi sia attraverso il contatto uomo-animale che, ad esempio, attraverso l’ingestione di alimenti animali. Sembra che il 30-50% di tutte le malattie che interessano l’uomo, sia rappresentato proprio da zoonosi, e che il 75% delle nuove patologie che ha colpito l’uomo negli ultimi 10 anni, siano zoonosi causate quindi dal contatto con animali o con prodotti di origine animale, come nel caso degli ultimi coronavirus che abbiamo incontrato.

    Cosa possiamo fare quindi?

    I coronavirus, come molti altri virus, sono comunemente presenti in natura e negli organismi viventi, e se è vero che alcuni di essi possono essere molto pericolosi, è anche vero che con molti di essi conviviamo ormai da tempo. Ad oggi l’unica certezza che abbiamo è, che per vivere meglio ed essere meno esposti a rischi zoonotici, dobbiamo vivere in un mondo sano e preservare la natura in ogni sua forma. Infatti se è vero che da sempre l’uomo ha vissuto a stretto contatto con animali e natura, è altrettanto vero che negli ultimi decenni purtroppo, ha perso di vista l’importanza della natura in quanto entità da tutelare. Per proteggerla e farne capire l’importanza, in Equador e Bolivia, la Pacha mama è entrata di diritto nella costituzione, mentre in altri paesi le è stata attribuita una personalità giuridica. Come ridurre quindi i rischi di nuove emergenze? Sicuramente riducendo o interrompendo tutte le pratiche che causano grave inquinamento, come ad esempio l’allevamento e l’agricoltura intensivi, l’uso di sostanze nocive come diserbanti e insetticidi chimici, la produzione di rifiuti indifferenziati e non biodegradabili. Bisognerebbe poi lasciare la fauna selvatica libera nel proprio habitat e tutelare questo habitat invece di distruggerlo per far spazio ad agricoltura ed allevamenti intensivi, evitando così la migrazione di animali selvatici verso zone antropizzate a causa della distruzione di territorio.

    Di pianeta ne esiste uno solo e la cosa importante e fondamentale è convivere con esso e in esso, rispettando questa entità che ci accoglie e chi, come alberi, piante, mammiferi, insetti, uccelli, contribuiscono alla nostra sopravvivenza, perché parte integrante del nostro ecosistema, in cui, la distruzione di una sola pedina, può causare danni irreparabili per tutte quelle che rimangono.

    La Natura non è un posto da visitare ma il sentirsi a casa. Gary Snyder

     

     

     

    Dott.ssa Paola Zintu, medico veterinario

     

    ph. freepick

     

    TRAUMAplus: il gel all’arnica nel  nuovo formato da 250mL

    TRAUMAplus: il gel all’arnica nel nuovo formato da 250mL

    TRAUMAplus, il gel sollievo immediato con Arnica e Artiglio del diavolo, utile nel trattamento post-trauma per muscoli, tendini ed articolazioni, è adesso disponibile nel NUOVO FORMATO DA 250 mL.

    Come noi, anche gli animali possono soffrire di dolori muscolari e tendinei, subire delle battiture o dei traumi e sviluppare edemi ed ematomi.

    In risposta a queste problematiche o in caso di intensa attività fisica dei nostri cavalli, è stato formulato TRAUMAplus.

    • Prontamente attivo su edemi ed ematomi
    • Utile anche in caso di dolori reumatici ed artritici
    • Consente l’utilizzo per lunghi periodi
    • Di facile utilizzo e sicuro
    • Utile per cavalli anziani, da trekking, per ippoterapia e ogni qualvolta si voglia dare sollievo al cavallo

    L’Arnica montana è una pianta che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, cresce nei prati di alta montagna e i suoi fiori, di colore giallo-arancio, sbocciano durante l’estate. Fin dall’antichità è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antisettiche, utili nel trattamento di dolori muscolari, traumi ed infiammazioni.

    Arnica Montana

    L’Artiglio del diavolo è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Pedaliacee. Il suo nome bizzarro, che riporta alla mente qualcosa di ostile, deriva dalla forma dei suoi frutti, duri e ricoperti di “artigli”, che spesso rappresentano un pericolo, e sono quindi considerati “diabolici”, per molti animali che possono rimanervi impigliati. I suoi fiori sono di colore rosso-violetto. Le sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie sono contenute nei principi attivi (harpagosidi) presenti nelle radici laterali secondarie della pianta, impiegata ormai da secoli nella medicina tradizionale di molti popoli, a partire da quelli sud africani.
    La presenza di questo prezioso elemento naturale, rende TRAUMAplus un gel doping e quindi non adatto in caso di gare.

    Artiglio del Diavolo

    Scopri il nuovo formato di TRAUMAplus da 250 mL, pratico e di facile utilizzo, clicca qui!

    STERYLIND: pulizia quotidiana naturale dove vivono gli animali

    STERYLIND: pulizia quotidiana naturale dove vivono gli animali

    STERYLIND è un detergente pronto uso ricco di estratti vegetali con proprietà igienizzanti che neutralizza i cattivi odori e rilascia nell’ambiente un gradevole aroma di eucalipto.

    Agisce come eubiotico per mantenere uno stato di equilibrio batterico necessario per garantire pulizia e igiene prolungate negli ambienti frequentati dagli animali.

    È un valido aiuto sia in casa che fuori, per detergere in modo naturale tutte le superfici.

    • Prodotto naturale pronto all’uso
    • Neutralizza i cattivi odori senza coprirli
    • Ideale per tutti gli ambienti frequentati dagli animali domestici,
      cucce, divani, tappeti, trasportini, tappezzeria dell’auto, attrezzatura da toelettatura, ecc.
    • Può essere nebulizzato su qualsiasi superficie
    • Lascia un gradevole odore
    • Non è necessario risciacquare


    Contiene:
    EUCALIPTO: proprietà antisettiche naturali
    TIMO: proprietà antibatterica
    MATRICE U.B.: marchio registrato UNION B.I.O., estratto acquoso di Olea europaea

    STERYLIND: pulizia quotidiana degli ambienti frequentati da cani e gatti

    STERYLIND: pulizia quotidiana degli ambienti frequentati da cani e gatti

    STERYLIND è un detergente utile per igienizzare gli ambienti frequentati da cani e gatti, cucce, divani, tappeti, trasportini, tappezzeria dell’auto, attrezzatura per toelettatura, ecc.

    Igienizzare non vuol dire solo deodorare, ma creare un ambiente sfavorevole alla crescita batterica, neutralizzando l’odore dell’animale e l’odore derivato dalle fermentazioni batteriche.

     

    È un prodotto pronto uso di facile applicazione, che non necessita di risciacquo e può essere nebulizzato su qualsiasi tipo di superficie.

    STERYLIND è un valido aiuto sia in casa che fuori, per detergere in modo naturale tutte le superfici.

    • Neutralizza i cattivi odori senza coprirli
    • Ideale per tutti gli ambienti frequentati dagli animali domestici, cucce, divani, tappeti, trasportini, tappezzeria dell’auto, attrezzatura da toelettatura, ecc.
    • Può essere nebulizzato su qualsiasi superficie
    • Lascia un gradevole odore di eucalipto
    • Non è necessario risciacquare

     

    STERYLIND contiene:

    ORIGANO – l’olio essenziale di origano è il più potente antisettico e antifungino naturale tra le essenze estratte dalle piante. Efficace contro lo Stafilococco.

     

     

     

     

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    SEDAGOLA: tradizione millenaria e ricerca scientifica

    SEDAGOLA: tradizione millenaria e ricerca scientifica

    Facciamo tesoro del passato e della tradizione millenaria della fitoterapia coniugata alla ricerca scientifica dei nostri laboratori.

    Abbiamo formulato SEDAGOLA, decongestionante delle vie respiratorie per il tuo cane… naturale, sicuro, sollievo immediato!

    È un mangime complementare per cani a base di principi attivi vegetali.
    Calma la tosse, sia grassa che secca.
    Senza coloranti e conservanti.
    Contiene estratti naturali sinergici come Menta, Eucalipto e Timo.

    TIMO: dal greco “thymos” = profumare. Sedativo e disinfettante.
    EUCALIPTO: azione balsamica, fluidificante ed espettorante.
    MENTA: azione purificante e decongestionante.

     

    CURIOSITÀ

    Secondo la mitologia greca Proserpina regina dell’Ade, sorprese il marito Plutone in amorosi colloqui con una giovane fanciulla di nome Menthes della quale il dio degli inferi si era perdutamente innamorato. Infuriata dall’ira, Proserpina per vendicarsi trasformò la bella giovane in una pianta, la Menta, che da allora è simbolo del freddo, del timore e dell’ardore dell’amore.

    Fonte: M. Sarandrea ,W. Culicelli  “Herbae Sanitatis – Manuale ragionato di Fitoterapia“

     

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    Dog with envelope.

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