VIVI PROTETTO… LIBERA DALLA CIMICE IL TUO LETTO

VIVI PROTETTO… LIBERA DALLA CIMICE IL TUO LETTO

Cimex lectularius, maggiormente conosciuta come “cimice dei letti” o “cimice del materasso”, è un ematofago obbligato che, per sopravvivere, ha bisogno di alimentarsi di sangue dell’ospite, soprattutto dell’uomo, ma anche di molti animali a sangue caldo, compresi i nostri animali domestici. La “cimice dei letti” è diventata, in questi ultimi anni, un sinantropo nocivo di primaria importanza, causando notevoli disagi ed ingenti perdite economiche, soprattutto nel settore alberghiero e nei trasporti che oramai sono ambienti riscaldati e che permettono alla cimice di riprodursi tutto l’anno. Dove si trovano le cimici dei letti? C. lectularius è un insetto atipico che non vive solo nel letto o nei materassi ma ama tutti gli habitat al caldo (la temperatura ottimale per lo sviluppo di C. lectularius è di 30°C) ed al riparo della luce (fototropismo negativo) come crepe, fessure o buchi di ogni sorta, tappeti, mobili, ecc. Che cosa cercare? La “cimice dei letti” è un insetto lungo pochi millimetri, la cui fase adulta è facilmente identificabile: possiede un corpo ovalare di colore rosso-brunastro. L’apparato boccale è di tipo pungente-succhiante. Il ciclo vitale della “cimice dei letti” prevede l’alternarsi dello stadio di uovo, ninfa e adulto. I segni dell’infestazione sono rappresentati da cimici morte, frammenti corporei, macchie fecali ed odore dolciastro. Come allontanare le cimici dei letti? Non sempre basta utilizzare misure preventive e buone pratiche di gestione che impediscano l’espandersi di un’infestazione, ma occorre anche utilizzare prodotti che aiutino nel processo di biosicurezza generale. Union B.I.O. Soluzione Natura risponde NO alla sintesi chimica sulla base di più osservazioni: Sicuramente quella della “resistenza” che le cimici dei letti hanno manifestato nel corso del tempo ai...
Un po’ di menta anche per loro…

Un po’ di menta anche per loro…

La Mentha spp. è una pianta aromatica molto conosciuta nella tradizione popolare, sia per le sue note caratteristiche aromatiche che l’hanno resa per anni un valido aiutante in cucina, che nella medicina tradizionale per le sue proprietà “curative” terapeutiche. Presente allo stato selvatico in pianura e zona sub montane, la menta appartiene alla famiglia delle Labiate che conta numerose specie, sia selvatiche che coltivate. La droga è rappresentata dalle foglie e dalle sommità fiorite, da usare sia fresche che essiccate dopo la raccolta, che avviene solitamente in giugno per le foglie e in luglio-agosto per i fiori. Principi attivi: olio essenziale, mentolo, mentone, enzimi, acido clorogenico e caffeico, tannini, flavonoidi, triterpeni, mentofurano. Proprietà: espettorante, digestiva, carminativa, anestetica, analgesica, antisettica. Indicazioni: flatulenza, enteriti, meteorismo, cattiva digestione, colite, asma, febbre, problemi respiratori, tosse. E come si utilizza la menta? Foglie e fiori di menta possono essere utilizzati freschi sul cibo per facilitare la digestione, in forma di infuso per combattere nervosismo, dolori, meteorismo, coliti, problemi respiratori. I suffumigi di menta e acqua bollente aiutano in caso di asma, catarro, raffreddore e sinusite, mentre ad uso esterno può essere utilizzata per mal di gola e alitosi in forma di gargarismi. Il suo olio essenziale è molto potente e va somministrato con cautela sotto consiglio veterinario. A dosaggio appropriato è ottimo per sedare la tosse e per combattere problemi intestinali anche gravi. Un formulato sicuro e naturale Union B.I.O. utilizza questa pianta speciale in molte sue preparazioni, sfruttando le sinergie con piante diverse, che ne esaltano una proprietà piuttosto che un’altra. In inverno capita frequentemente anche ai nostri cani, di dover affrontare periodi di tosse e...
PHYTO NO PICK: un rimedio naturale per una corretta prevenzione

PHYTO NO PICK: un rimedio naturale per una corretta prevenzione

Il concetto della prevenzione è molto importante anche per i nostri amici a 4 zampe, anche quando si parla di parassiti. Le pulci sono vive e vitali tutto l’anno, ed è quindi utile non limitare la prevenzione ai soli mesi estivi, perché durante l’inverno, grazie al riscaldamento domestico che crea un ambiente ideale, le pulci possono continuare il loro ciclo vitale ed infestare i nostri animali.   Union B.I.O. Soluzione Natura, basandosi su un attento studio del ciclo vitale di pulci, zecche ed acari, ha creato un formulato concentrato, del tutto naturale, ricco di estratti vegetali sinergici tra loro, che agisce proteggendo i nostri animali da questi ectoparassiti, intervenendo anche sugli stadi immaturi (uova e larve). Attraverso un gesto responsabile nei confronti dell’ambiente e di chi ci sta intorno, Phyto No Pick  fiale crea un habitat “olo-indisponente” che non irrita la pelle del nostro animale e ci permette di coccolarlo immediatamente dopo la sua applicazione senza nessun problema. Per un forte effetto di schermo nei confronti di pulci e zecche tutto l’anno, Union B.I.O. consiglia l’uso di Phyto No Pick fiale in associazione a Phyto No Pick lozione, da nebulizzare e massaggiare sul manto dell’animale anche più volte al giorno e  Phyto No Pick shampoo (SLS e SLES free), per alleviare il fastidioso prurito, detergere senza aggredire la pelle e prevenire l’aggressione di pulci e zecche. NESSUNO DEVE STARE IN QUARANTENA…LA NATURA SI PRENDE CURA DEL TUO ANIMALE E DI TE...
Uno sciroppo per la tosse a portata di zampa: sedaGola

Uno sciroppo per la tosse a portata di zampa: sedaGola

Grazie alla continua ricerca sulle piante e sempre attenta alle esigenze dei nostri amici animali, Union B.I.O. crea uno sciroppo innovativo e naturale, ricco di principi attivi vegetali utili a ridurre i disturbi stagionali delle prime vie respiratorie e la sintomatologia di alcune malattie batteriche e virali che spesso affliggono i cani! Cos’è sedaGOLA Dog? SedaGola è un mangime complementare naturale in forma di sciroppo che sfrutta diversi principi attivi vegetali per alleviare il sintomo della tosse e decongestionare le prime vie respiratorie. Con l’aiuto del Timo, rimedio ottimo per la tosse grazie alla sua capacità sedativa su quest’ultima, ma anche valido anticatarrale, astringente e antisettico, dell’Eucalipto, noto per le sue proprietà balsamiche utili alle prime vie respiratorie, e della Lavanda, antisettica e lenitiva, sedaGola è il rimedio d’eccellenza per far trascorrere un inverno sereno al tuo migliore amico. Il consiglio della veterinaria Quando arriva l’inverno, con i cambi di temperatura interno/esterno, freddo ed umidità, anche i nostri animali sono più soggetti a patologie da raffreddamento ed infiammazione delle vie aeree. Il sedaGola è uno sciroppo naturale che può essere somministrato con facilità mescolato al cibo, oppure direttamente in bocca con l’ausilio di una siringa senza ago, alleviando così la tosse o la difficoltà di deglutizione che spesso sono conseguenza diretta di laringiti e faringiti. In caso di tosse, è comunque consigliato portare l’animale dal proprio veterinario di fiducia per effettuare la diagnosi e valutare insieme a lui la terapia più idonea e il dosaggio più appropriato di sedaGola. sedaGola è unico nel suo genere e ci permette di agire in modo naturale, sicuro ed efficace anche sul nostro...
Cani: vecchie e nuove regole per chi vive con un  cane

Cani: vecchie e nuove regole per chi vive con un cane

Chi vive con un 4 zampe se ne prende cura sotto ogni aspetto… dalle coccole alla responsabilità verso altre persone! Ecco, allora, le novità dal Ministero della Salute: nuove regole e normative per i proprietari di cani! Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, le nuove regole sono per la sicurezza di tutti! I pelosi possono essere registrati all’anagrafe canina con una persona maggiorenne, i minori non possono avere la responsabilità di un peloso; Se il proprietario non può prendersi cura del peloso e a gestirlo durante la giornata è un dog sitter, questi ha responsabilità civile e penale: se il cane fa qualche danno a persone o cose, sarà il dog sitter a rispondere (meglio, quindi, affidare il quattro zampe a una persona che abbia conseguito una certificazione); Bisogni: quando il peloso sporca, è l’umano a dover pulire per garantire il decoro urbano (sacchetti e paletta alla mano!); Guinzaglio e museruola: il peloso deve essere sempre tenuto al guinzaglio e la lunghezza deve essere di massimo un metro e mezzo, mentre la museruola (soprattutto se i pelosi sono un po’ agitati) deve essere sempre tenuta a portata di mano; Patentino: ricordiamoci che un peloso educato ci permette di condividere con lui molte più esperienze! Centri cinofili, Comuni, Servizi Veterinari e Asl organizzano corsi per i proprietari di cani con il rilascio di un patentino e di un attestato di partecipazione. Alcuni comuni, inoltre, hanno reso il patentino/attestato di partecipazione a corsi di educazione base obbligatorio, se i 4 zampe sono particolarmente aggressivi. Per quanto riguarda il trasporto in auto, la legge in Italia permette di trasportare uno o più animali, con...
Artiglio del diavolo: un rimedio ai dolori dei nostri amici animali

Artiglio del diavolo: un rimedio ai dolori dei nostri amici animali

L’artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) è una pianta perenne rampicante appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae. E’ originaria dell’Africa sud occidentale, ed in particolare del deserto del Kalahari, della Namibia e del Madagascar, dove i popoli indigeni ne hanno sempre sfruttato le numerose proprietà! Per le preparazioni vengono raccolte le radici secondarie, che sono ricche di GLICOSIDI (harpagosid, harpagid e procumbid), fitosteroli, triterpeni e polisaccaridi. Da sempre l’artiglio del diavolo viene utilizzato in medicina umana come antinfiammatorio, antireumatico, analgesico, antipiretico e digestivo. Non può essere assunto sempre e comunque, è infatti controindicato in caso di somministrazione congiunta di farmaci anticoagulanti e antiaritmici, iperacidità gastrica ed ulcere gastriche. E’ sconsigliato anche in caso di diabete, per la sua forte azione ipoglicemizzante. Può essere somministrato anche ai nostri amici a 4 zampe? Negli animali questa pianta può essere usata in caso di osteoartrite, patologia frequente negli animali anziani ma anche in razze giganti e/o predisposte. E’ molto utile in caso di dolori reumatici o semplici dolori diffusi, tipici della senilità, ma anche in caso di febbre, cattiva digestione, affaticamento epatico, tendiniti, edemi e traumi. Come si usa? Ad uso interno l’Harpagophytum va assunto preferibilmente sotto controllo veterinario, proprio per la presenza di numerose controindicazioni note, o comunque, andrebbe assunto ciclicamente, senza esagerare con il dosaggio. Può essere somministrato da solo o in associazione con altre piante, come la Spirea, l’Equiseto o la Boswellia, che ne potenziano l’efficacia, riducendone gli effetti collaterali. Ad uso esterno non è comunque privo di effetti collaterali, ma la sua somministrazione può essere prolungata nel tempo. In forma di gel, pomate o unguenti, può essere utilizzato da solo...

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Dog with envelope.