Uno sciroppo per la tosse a portata di zampa: sedaGola

Uno sciroppo per la tosse a portata di zampa: sedaGola

Grazie alla continua ricerca sulle piante e sempre attenta alle esigenze dei nostri amici animali, Union B.I.O. crea uno sciroppo innovativo e naturale, ricco di principi attivi vegetali utili a ridurre i disturbi stagionali delle prime vie respiratorie e la sintomatologia di alcune malattie batteriche e virali che spesso affliggono i cani! Cos’è sedaGOLA Dog? SedaGola è un mangime complementare naturale in forma di sciroppo che sfrutta diversi principi attivi vegetali per alleviare il sintomo della tosse e decongestionare le prime vie respiratorie. Con l’aiuto del Timo, rimedio ottimo per la tosse grazie alla sua capacità sedativa su quest’ultima, ma anche valido anticatarrale, astringente e antisettico, dell’Eucalipto, noto per le sue proprietà balsamiche utili alle prime vie respiratorie, e della Lavanda, antisettica e lenitiva, sedaGola è il rimedio d’eccellenza per far trascorrere un inverno sereno al tuo migliore amico. Il consiglio della veterinaria Quando arriva l’inverno, con i cambi di temperatura interno/esterno, freddo ed umidità, anche i nostri animali sono più soggetti a patologie da raffreddamento ed infiammazione delle vie aeree. Il sedaGola è uno sciroppo naturale che può essere somministrato con facilità mescolato al cibo, oppure direttamente in bocca con l’ausilio di una siringa senza ago, alleviando così la tosse o la difficoltà di deglutizione che spesso sono conseguenza diretta di laringiti e faringiti. In caso di tosse, è comunque consigliato portare l’animale dal proprio veterinario di fiducia per effettuare la diagnosi e valutare insieme a lui la terapia più idonea e il dosaggio più appropriato di sedaGola. sedaGola è unico nel suo genere e ci permette di agire in modo naturale, sicuro ed efficace anche sul nostro...
Cani: vecchie e nuove regole per chi vive con un  cane

Cani: vecchie e nuove regole per chi vive con un cane

Chi vive con un 4 zampe se ne prende cura sotto ogni aspetto… dalle coccole alla responsabilità verso altre persone! Ecco, allora, le novità dal Ministero della Salute: nuove regole e normative per i proprietari di cani! Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, le nuove regole sono per la sicurezza di tutti! I pelosi possono essere registrati all’anagrafe canina con una persona maggiorenne, i minori non possono avere la responsabilità di un peloso; Se il proprietario non può prendersi cura del peloso e a gestirlo durante la giornata è un dog sitter, questi ha responsabilità civile e penale: se il cane fa qualche danno a persone o cose, sarà il dog sitter a rispondere (meglio, quindi, affidare il quattro zampe a una persona che abbia conseguito una certificazione); Bisogni: quando il peloso sporca, è l’umano a dover pulire per garantire il decoro urbano (sacchetti e paletta alla mano!); Guinzaglio e museruola: il peloso deve essere sempre tenuto al guinzaglio e la lunghezza deve essere di massimo un metro e mezzo, mentre la museruola (soprattutto se i pelosi sono un po’ agitati) deve essere sempre tenuta a portata di mano; Patentino: ricordiamoci che un peloso educato ci permette di condividere con lui molte più esperienze! Centri cinofili, Comuni, Servizi Veterinari e Asl organizzano corsi per i proprietari di cani con il rilascio di un patentino e di un attestato di partecipazione. Alcuni comuni, inoltre, hanno reso il patentino/attestato di partecipazione a corsi di educazione base obbligatorio, se i 4 zampe sono particolarmente aggressivi. Per quanto riguarda il trasporto in auto, la legge in Italia permette di trasportare uno o più animali, con...
Artiglio del diavolo: un rimedio ai dolori dei nostri amici animali

Artiglio del diavolo: un rimedio ai dolori dei nostri amici animali

L’artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) è una pianta perenne rampicante appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae. E’ originaria dell’Africa sud occidentale, ed in particolare del deserto del Kalahari, della Namibia e del Madagascar, dove i popoli indigeni ne hanno sempre sfruttato le numerose proprietà! Per le preparazioni vengono raccolte le radici secondarie, che sono ricche di GLICOSIDI (harpagosid, harpagid e procumbid), fitosteroli, triterpeni e polisaccaridi. Da sempre l’artiglio del diavolo viene utilizzato in medicina umana come antinfiammatorio, antireumatico, analgesico, antipiretico e digestivo. Non può essere assunto sempre e comunque, è infatti controindicato in caso di somministrazione congiunta di farmaci anticoagulanti e antiaritmici, iperacidità gastrica ed ulcere gastriche. E’ sconsigliato anche in caso di diabete, per la sua forte azione ipoglicemizzante. Può essere somministrato anche ai nostri amici a 4 zampe? Negli animali questa pianta può essere usata in caso di osteoartrite, patologia frequente negli animali anziani ma anche in razze giganti e/o predisposte. E’ molto utile in caso di dolori reumatici o semplici dolori diffusi, tipici della senilità, ma anche in caso di febbre, cattiva digestione, affaticamento epatico, tendiniti, edemi e traumi. Come si usa? Ad uso interno l’Harpagophytum va assunto preferibilmente sotto controllo veterinario, proprio per la presenza di numerose controindicazioni note, o comunque, andrebbe assunto ciclicamente, senza esagerare con il dosaggio. Può essere somministrato da solo o in associazione con altre piante, come la Spirea, l’Equiseto o la Boswellia, che ne potenziano l’efficacia, riducendone gli effetti collaterali. Ad uso esterno non è comunque privo di effetti collaterali, ma la sua somministrazione può essere prolungata nel tempo. In forma di gel, pomate o unguenti, può essere utilizzato da solo...
L’agility dog: una sinergia speciale tra uomo e 4 zampe

L’agility dog: una sinergia speciale tra uomo e 4 zampe

Carlo Fazio, Team Leader Liguria dell’agility team Beck’s Hill, è uno sportivo e un cinofilo che ha come grandi passioni l’agility dog e i suoi cani. Nonostante abbia vinto moltissimi premi e si sia affermato anche a livello internazionale, Carlo rimane una persona umile, appassionata e contenta di diffondere le sue conoscenze a chiunque ne abbia l’interesse. Di seguito l’intervista sul tema dell’agility dog che ci apre le porte di questo mondo di salti e corse a 6 zampe: In cosa consiste l’agility dog? L’agility è un percorso ad ostacoli che il cane, condotto da un conduttore, deve effettuare nel minor tempo possibile e con meno errori. E’ uno sport mutuato dall’ippica di cui conserva conteggio degli errori e rifiuti ma si evolve a sé, potendo il cane eseguire ostacoli diversi dal semplice salto. Da quanto tempo ti occupi di questa attività e come nasce la tua passione? Mi occupo di agility dal ’97, passione nata con il primo cane in famiglia, Nikita, che era condotta da mia moglie Ilaria. Guardando loro cimentarsi in questo nuovo sport e’ arrivato il mio primo cane, Kimberly, border collie e così abbiamo iniziato! Quali sono i cani più indicati per questa attività? Tutti i cani in buona salute possono fare agility, anche i meticci. Ci sono inoltre tre categorie di altezze per permettere a tutte le taglie di cani di fare agility. Tra le razze più indicate troviamo senz’altro il border collie e il pastore belga malinois nella categoria large, nelle categorie small e medi c’è più varietà, possiamo trovare barboncini, pastori delle Shetland, ma anche pastori croati, pumi, jack russel… Esistono...
Ansia da separazione nel cane: come gestirla dopo le vacanze?

Ansia da separazione nel cane: come gestirla dopo le vacanze?

Dopo le vacanze si torna alle solite abitudini, chi a lavoro, chi a scuola, chi a casa… e se abbiamo fatto un viaggio a sei zampe anche il nostro peloso dovrà tornare “alla normalità”, magari rimanendo qualche ora in più a casa da solo. Per fargli pesare meno la solitudine si può arricchire l’ambiente in cui vive di stimoli, ma per alcuni cani questo non basta ed è possibile che adotti comportamenti inusuali. Il cane, infatti, è un animale sociale, abituato a vivere in branco e può capitare che, dopo un periodo più o meno lungo trascorso sempre in compagnia della sua famiglia, soffra un pochino la solitudine. Ma quando si parla di ansia da separazione… cosa si intende? I problemi da separazione sono molto frequenti e si possono manifestare sia quando il cane rimane da solo in casa sia quando viene separato fisicamente dal suo umano (ad esempio quando peloso e umano sono in stanze separate). Come riconoscerla? Questo problema si può manifestare in tre modi: distruggendo (mobili, oggetti…); vocalizzando (piangendo, abbaiando o talvolta ululando) o facendo i bisogni in un luogo non appropriato. Può essere che si presenti un solo sintomo oppure tutti e tre… e possono essere accompagnati da altri comportamenti come astensione da acqua e cibo durante il periodo di solitudine; aumento dell’attività motoria (il cane continua a camminare avanti e indietro); aumento della reattività e della vigilanza; depressione, anoressia e letargia; aumento del ritmo cardiaco e respiratorio; vomito, diarrea; comportamenti di autolesionismo, come strapparsi il pelo o leccarsi insistentemente ed in modo eccessivo… Non solo: alcuni fattori possono contribuire all’insorgere di questo comportamento, come uno svezzamento precoce, comportamenti di saluto eccessivi, caratteristiche genetiche, età del 4 zampe (cuccioli e anziani sono più vulnerabili a...
Igiene orale: come prendersi cura della bocca dei nostri amici a 4 zampe

Igiene orale: come prendersi cura della bocca dei nostri amici a 4 zampe

La bocca dei nostri amici a 4 zampe è, al pari della nostra, una struttura complessa ed estremamente importante per la vita di tutti i giorni e,  in quanto tale, la sua cura è di fondamentale importanza. All’interno della bocca risiedono le gengive, spesso soggette ad infiammazione e ad infezione, i denti, fondamentali per la prensione e la masticazione del cibo, la lingua, struttura prensile ed anche sede delle papille gustative, responsabili della percezione del gusto, diverso in tutte le specie, ma comunque sempre presente e fondamentale, assieme all’olfatto, nella selezione dell’alimento. Perché ci laviamo i denti tutti i giorni? Ogni volta che mangiamo, residui di cibo si depositano nella nostra cavità orale, provocando un aumento della carica batterica e spesso un cattivo odore dovuto alle fermentazioni. I batteri presenti nella cavità orale tendono, a lungo andare, a provocare la formazione di placca ed in seguito tartaro, causando non solo il cattivo odore, ma anche processi più o meno gravi che spesso pregiudicano la nostra salute, al pari di quella dei nostri amici animali, come gengivite, retrazione del colletto gengivale, ascessi, stomatiti ecc… Con la pulizia quotidiana dei denti attraverso l’utilizzo di spazzolino, filo interdentale e colluttorio, tutti i giorni eliminiamo i resti di cibo e riduciamo i batteri nella nostra bocca, rendendola un luogo sano e funzionale! Da cosa dipendono i disturbi orali? Le principali patologie correlate al cavo orale sono dovute alla formazione di placca e tartaro, con conseguente infiammazione gengivale e problemi più o meno gravi che ne possono derivare. Spesso si pensa che la formazione di placca sia strettamente correlata al cibo mangiato dall’animale, il...

SCOPRI LE ULTIME NOVITÀ E PROMOZIONI UNION BIO.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER E RICEVERAI IL 5% DI SCONTO PER IL TUO PROSSIMO ACQUISTO.

Dog with envelope.